mattinata del cazzooooooooooooo

dove vanno i pensieri?..
dove finiscono i desideri che non si possono soddisfare?..
l’uomo si chiede se fa bene a pensare tutto quel tempo..
la donna smette di pensare.. e io, non ho scelte, né limiti..
penso ciò che devo pensare..
finché durerà la mia mente..
finché durerà in me le parole.. poi chissà, magari ..
in un altro mondo, fatto di pelli e soli gialli..
i pensieri saranno realtà..

eh, ormai.. va come va

ci stiamo fino al vomito.. io sono quasi pronta.. tu, non lo so.. cazzo, come posso saperlo? a volte ho avuto una voglia indesiderata di baciarti.. sentire le punte della tua barba.. sentire le tu dita che trascorrono verso la mia pelle.. verso qualcosa di ambiguo, che in realtà non c’è mai stata.. mai esistito.. ma se ti sentissi oggi.. saprei che là fuori.. i gnomi giocano allegramente con una parte del mio fegato.. e che il mio coraggio ci sta da tappetto per i cani che ormai riposano dopo la caccia..

ed è meglio il silenzio a volte.. in un trance totale..

e metti le parole incrociate..
vorresti che nessuno lo venga a sapere,
ma non puoi fare a meno di scriverlo..
se ti scioglie in bocca..
lo senti..
lo pronunci..
ed è lì, sulla punta della lingua..
i segreti..
il mio segreto..
magari un peccato..
mah, chi lo sa..
scendiamo le scale verso l’inferno da soli..
ci scaviamo un buco sulla terra pronti per la sepoltura..
e come allo zoo mille sguardo su di te..
pronti a guardare lo show..
ma tu cercherai, come al solito..
il suo sguardo di lato..
quello con gli occhi oscuri e profondi
che sorridono nella folla..
già..
proprio così..

tra le pareti..

PESCA.. il mio succo sul tavolo pronto per essere bevuto per delle labbra sconosciute..
lo manderò via.. la mosca vola e ZUMBA al mio orecchio..
ma io, fredda e senza anima rimango qui.. seduta di fronte a te..
per capire che siamo veramente..
so che neanche oggi lo scoprirò,
ma forse posso andare da te
e cercarti per fare l’amore.. farlo in uno spazio nero,
dove la luce non ci dia mai la sensazione che tutto sta per finire..
oggi vorrei solo un corpo sotto al mio..

domenica di votazione..

non ci siamo forse..
questa è una realtà invisibile agli occhi di chi vede..
di chi entra su questa pagina elettronica
e rimane in silenzio mentre le parole fanno il suo dovere..
ma qui non entra nessuno, siamo io..
e l’aria a cibo caldo appena fatto dalla mamma..
siamo io..
e qualcun altro che dimentica che sia ora di tornare..
di guardare lassù
e aspettarci un segno..
o almeno una parola..

già.. yaaaa

pensi.. perché faresti di tutto per strapparti il desiderio.. la fiamma ardente che ti brucia internamente.. ma sai, è senza altro la voglia.. è la voglia che ti frega.. tu non puoi farne a meno, ma lei come nelle battaglie ti distrugge.. ti fa pregare.. e tu invece di andartene sconfitto e triste.. rimani, contento a prendere tutto il dolore possibile.. per un po’ del suo odore.. e di quel maledetto sorriso.. che a volte.. vorrei solo dimenticare..