te.. me.. tu.. io.. y de nuevo yo..

ti amo.. così.. i momenti sono questi..
e le nuvole oggi, non sanno di pioggia..                                                                                     ma il sangue sa di lenzuola e letti freddi..
la tua anima scoperta è lì..
pronta a raggiungermi, io tremo..
tu non lo so.. un tatuaggio..
che vorrei sfiorare con le dita..
e delle labbra che vorrei.. stop… notte!

le montagne non si spostano.. ma noi, forse non siamo così lontani..

lasciami entrare, ti prego..
solo questa volta..
non farò rumore..
a piedi silenziosi..
lasciami uno spazio e un po’ di lenzuola per coprirmi..
lascia che tocchi la tua pelle..
solo oggi.. prometto che se ti bacio sarà tutto finito..
anche se un bacio..
vale il prezzo di qualsiasi sofferenza
e magari anche del tuo disprezzo..

uno.. dos.. y tres..

rendimi utile.. mentre le mie labbra assaporano le gocce d’acqua naturale..
volare via con la mente..
è una cosa che non ci possiamo permettere tutti..
sognare e pensare.. pensare..quando pensiamo siamo liberi..
posso pensare adesso a te, anche se non dovrei,
ma chi vuoi che lo sappia?..
io penso alle farfalle gialle e verdi..
e all’ultimo martellato del povero falegname..

una faccia invisibile

i vostri sorrisi mi uccidi..
mi manda male.. ma voi sorridete lo stesso..
nel primo piano due bambini giocano a mezza notte..
mente i miei piedi toccano il suolo freddo e il cellulare vibra ancora..
io guardo te, e la tua testa va fuori di tutto..
io a volte vorrei entrare e farne parte..
sento che sono quasi vicina,
ma tu scrivi una parola in più
e mi allontano di nuovo..

mi vedi?

ci scambiamo un saluto ogni tanto..
due estrani..
ma l’abbiamo sempre saputo che saremmo finiti così..
io per i boschi oscuri senza gente e tu..
in un paradiso blu con tanto di angeli e stelle..
in fondo l’abbiamo sempre saputo..
o meglio la mia intuizione me l’aveva già rivelato una notte di quelle..
mentre tu facevi una torta in cucina e io mi leggevo un giornale…