Pirandello gioca con i miei pensieri.. vattene!

 

a volte mi chiedo, come mi vedi quando sono davanti a te che parlo.. sono io? o vedi un’altra.. e gli altri chi vedono in me?.. sono donna.. figlia.. studentessa.. sogno di essere scrittrice.. sono l’amante di un’anima che vaga di notte.. e fidanzata di nessuno.. sono io e chi abita dentro di me.. quella che si alza al mattino, ma anche quella che rimane ancora a sognare.. uno, nessuno.. centomila.. questo libro mi sta facendo impazzire sul serio!.. domani alla verifica sarà tutto finito.. finalmente!

guardami guardami adesso.. non è come quattro anni fa.. cavolo se non lo è!!

l’ho sempre saputo dissi, mentre parlavo con lei su msn.. l’ho sempre saputo.. dai silenzi che facevamo mentre eravamo al telefono.. dagli scherzi con ironia nascondendo che eravamo noi ad essere i protagonisti.. dei tanti baci che non ci siamo più scambiati da quel giorno nell’aeroporto.. siamo vicini.. troppo direi.. e ora resta solo aspettare che arrivi con la forza del dolore.. una lacrima in meno, l’ho già sprecata oggi!

podriamos escapar algùn dìa..

il dolore è come un abisso.. il dolore è quella cicatrice che non guarisce mai.. il dolore lo porti nascosto.. nessuno se ne accorge che ce l’hai.. chi ti conosce? nessuno.. be’ vale la stessa cosa per me.. vi conosco? chi siete?.. ma per saperlo, forse dovrei sapere io prima chi sono.. ma oggi mattina mi sono fatta una doccia lunghissimaaaaaaaa alle 8.. e ora ho freddo..
una copertina non mette le cose a posto, ma grazie lo stesso!

torniamo indietro.. almeno con la mente..

tutte quelle ore e minuti al tuo fianco
adesso sono tristi,
ricordo come sei stato tu chi
mi insegnò a vedere la bellezza che c’è in questo mondo..
mi hai aiutato a valorizzare la mia vita,
prima di conoscerti questa esistenza non aveva nessun valore
e tutto cambiò al stare insieme a te,
se oggi provo amore per il mondo
era soltanto perché c’eri tu,
ricordo quel pomeriggio dove
mi prendesti fra le tue braccia
sentivo che niente al mondo poteva farmi del male,
so che anche questa primavera sarà
incantevole , brillante e piena di colore,
e mentre più brillante sia..
si ingrandirà più il mio dolore …ed è perché
non ci sarai con me per poter contemplarla..
tutto il bello oggi si volta contro di me,
perché senza di te non posso godere di nulla,
perché mi hai fatto conoscere tutto il bello
se poi dovevi andare via da me,
amore mio la solitudine è tornata ad essere la mia miglior amica
cosa farò se non ci sei?..
sono persa..
(mi capita ancora di vedere le stelle come una volta.. gli incontri, già! storia passata.. )

ho un sorriso da bastarda

una maschera messa bene.. la maschera ci libera.. ci rende liberi.. le nostre piccole cose rimangono chiusi in una cassetta come quella della posta, ne avete presente?.. ciò che siamo lo concediamo a poche persone.. a quelli eletti o meglio a chi lo può intuire da soli.. tu scrivi due righe e la vita si sbianchisce davanti a tutti.. ma chi sa cosa ti succede senza nemmeno chiedertelo vince il premio.. sembra facile.. se non ti chiudessi così tanto.. a volte!

(mejor me quedo con las manos cruzadas!)

e tuttavia non dimentico..

Non riesco a ricordare niente, nemmeno la notte dimenticata, né la menzogna che ha aperto la giornata. Non mi ricordo l’amaro sulle labbra di alcol, o l’abbraccio che non ci siamo mai dati. Né mi ricordo di aprire la porta al cielo, nemmeno con i piedi coperti di sabbia.. spero conoscere qualcuno che possa aprire la porta della Salute, e uscire, ognuno dalla sua parte … Non mi ricordo il nome, solo un colpo gigante che chiamano lo sai. Solo morendo di ansia e di abuso di sostanze. So solo che era morto. Ancora non riesco a ricordare il silenzio, o il rumore, anche perché non è morto del tutto.. era un sogno e se fosse il mio problema?, o il silenzio o il mio oblio. Solo il mio dolore. Solo di notte. E nulla più..

mi ero innamorata..

tento di immaginare il tuo sguardo.. la faccia che fai quando mi leggi.. le volte che fai finta di non leggere queste parole.. o quando mi passi accanto e mi sfiori con il tuo odore.. le tue mani vorrebbero scrivere le stesse cose ma da un’altra parte.. non puoi.. due estranei.. il mio fantasma scrive di notte.. un sorriso ancora, perché so che ti fa sorridere questa storia.. ridi.. ma non perderti in questo labirinto.. l’uscita questa volta non te la dico io..