quiero entender.. quiero entendeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeer..

 

ci vuole poco a capire un’anima solitaria.. il suo odore si sente nell’aria.. alcune macchie di sangue sul letto.. lei esce fuori dalla cameretta.. lui rimane ancora sdraiato.. si lava la faccia e guarda per la finestra una bambina con un palloncino in mano di colore verde.. chiude e apre gli occhi.. la bambina non c’è più.. i pannolini mica si lavano da soli.. lei si trucca gli occhi pensando se si potrebbero fare i bambini con l’aria.. ci ripensa e sorride.. lui si alza e..

sei arrabbiata con me? io sono te..

fallo..
fallooo..
falloooooooooooooooooooo.. perché se non lo fai tu, lo faccio io..
non sai come sfogare la tua mente vero?.. povera creatura senza vita.. io ti dipingo un sorriso se vuoi.. ma cambiamo faccia.. vaaa, cambiamo pure di pelle.. di luogo.. di indirizzo..
perché meglio non ci ammazziamo?.. devi scegliere?
eh cazzo, sto scegliendo, ma allora non posso scegliere ciò che vuoi tu..
ma se io sono te, devi scegliere ciò che voglio io..
eh no, tu non sei me, sei il riflesso di me, e quella lì non sono io..
ok sei impazzita,
ma va, che novità!..
ti lascio fare allora?..
sì, grazie.. e fammi un favore sparisci adesso, perché se resti ancora qui.. ti uccido!
mi uccidi? uccidi te stessa allora?..
fa niente..
ok a presto..
a mai più caso mai..
no a presto.. io torno sempre e tu lo sai..
cavolo se lo so..

corre Forrest correeeeeeeeeeeeeeeee

spietata e senza cuore.. stronza fino in fondo.. a volte mi chiedo di che pelle sono fatta.. se una pietra riesce ad essere meno dura di me.. i lampi e tuoni mi avvisano che devo andare.. cado, cado sul fango.. vorrei restare qui, sporca e pazza.. ma una forza mi aiuta ad alzarmi.. non so chi è.. forse non è umano.. in tanto cammino sporca con due pensieri in mente.. e poi la pioggia.. magari se potesse portare con lei i miei due pensieri, piuttosto che pulirmi solo dal fango..

ho un serpente nello Steve Harris

fa’ piano.. arrivaci con cautela da me.. sfiorami con le dita.. come un amante perfetto.. quello che si nasconde dietro le tende quando qualcuno entra in camera.. amami a tempi.. come quando ci dobbiamo fermare perché ti squilla il cellulare.. portami al letto insieme ai silenzi.. non possiamo godere del tutto.. oggi non mi toglierò il reggiseno.. entra e amami alla tua maniera.. senza entrarci in realtà.. ti sento.. sei già dentro!
ah.. non dimenticare di spendere la sigaretta.. quella sigaretta..

leggi, pensa.. e scrive.. nada màs!

 

perché non lo molli?.. eh sai, sai cos’è.. è che è l’abitudine.. non accettiamo che non ci sia più niente.. perché sai, abbiamo paura.. non vogliamo vedere che non rimane più niente.. n i e n t e.. nada de nada.. entiendes?.. che i giorni se ne vanno dalle nostre mani.. non vogliamo neanche guardarci in faccia.. non riusciamo neanche più a fingere.. viviamo come se niente fosse successo.. ma in realtà non è così.. tutto è finito.. l’amore è finito.. ma io sentivo che lo amavo.. non ci sono più le polvere.. tutto si è perduto.. già neanche parliamo né giochiamo come bambini.. non ci tocchiamo da tanto.. né sogniamo più di arrivare a vecchi insieme.. si è spenta la fiamma.. il fuoco che bruciava.. è finita la magia che c’era intorno.. mollalo allora!.. eh, no.. nonostante tutto non riesco a  vivere fuori della bugia..

c’è un luogo dove possa perdermi in silenzio????..

Quando ricordi un amore passato, il cuore ti stringe la voce.. e sono come pezzi di un film vecchio nella mente.. se pensi a quella persona.. riesci a sentire ancora il suo odore.. e il sapore delle sue labbra.. labbra che non hai più potuto baciare.. quando ricordi il passato ti afferri ad un albero di pene e gioie.. il ricordo è una freccia che ti attraversa il pensiero.. mentre cerchi di dimenticare, come se non avresti tentato di dimenticare.. datemi un’altra sigaretta, vi prego!!

è stato come navigare dentro di te.. igual que una vez!

E per un instante ho fermato il tempo.. mi sono vista seduta sopra di te, io tentavo di scoprire cosa nascondevi in quella tua maniera di startene muto.. la forma del tuo collo.. potevo vedermi deliziare fino ad arrivare alle tue labbra.. vedevo i tuoi piccoli momenti di mani e occhi.. quegli occhi che tante volte avevo cercato sotto all’inferno.. le labbra si muovevano in armonia mentre guardavi di qua e di là.. non ti sei accorto ma ti ho sfiorato, mi sono impossessata per un attimo di quel tuo collo.. che nel confessare a me stessa avrei voluto baciare..

ce la farai a leggere?

per le serate al buio.. per le chiacchiere sul letto che finivamo con i sorrisi.. per il silenzio che facevi mentre io scrivevo e che io volevo ricambiare quando tu suonavi la chitarra.. per le passeggiate sul mare di sera mentre contemplavamo le stelle.. per i consigli.. per il tuo amore unico e per sempre.. perché non ci sarà mai nessuno come te.. mai dei mai.. perché resti l’inchiostro delle mie parole.. e il verso in ogni poesia.. perché ci manchi, mi manchi.. volevo solo dirti grazie!..