……….. FRATELLI SERPENTI ………..

Quante volte vi è capitato di leggere un racconto puro di sentimenti?.. che quando finite, ci rimanete in silenzio a riflettere, e un sospiro ne esci fuori spontaneamente.. quante?.. A me tante.. ma poche le volte che forse le manifesto pubblicamente.. infatti devo ringraziare un ragazzo.. ora diventato un buon amico (ma questa è un’altra storia!!).. Stefano.. Steee, un ragazzo che mi ha regalato tante emozioni messe su una carta elettronica.. ne ho letti di racconti di lui.. l’ultimo si intitolava FRATELLO.. e pensai che era ora di dire pubblicamente qualcosa..
FRATELLO.. è la storia di due fratelli gemelli, che sono stati separati ancora piccoli, però che sono rimasti con quel legame che riescono ad avere di solito solo i gemelli.. sogni, sentimenti, sensazioni, espressi uno nell’altro e viceversa.. si incontreranno già adulti ormai.. però il destino li separerà ancora, la storia si sviluppa in un tempo diverso al nostro ed è un bellissimo racconto.. ma il legame.. il legame di questi due gemelli.. ecco cosa mi ha colpito..
L’altro ieri Ste mi ha chiesto:
Ti è piaciuto?
Io ho risposto:
Non te lo dico!!..
perché volevo dirlo qui.. ecco Ste.. Sì, certo che mi è piaciuto.. ma ripeto è il legame dei due fratelli.. è la tua forza nello scrivere che sei riuscito ad entrare nella testa di due fratelli come se fosse uno in realtà.. eri nella testa ma soprattutto nel cuore.. e io leggendoti ho potuto capire benissimo loro.. forse ho capito tutt’altro (come solito capita mentre parliamo) o forse ho percepito ciò che volevi trasmettere.. il racconto è finito.. il punto finale è arrivato.. ma queste due righe le devo scrivere..:
Io ero felice per lui, lui lo era per me.
Nessuno dei 2 lo era per sé stesso.

(bellissimo.. perché capita essere sempre felici per gli altri ma mai per noi stessi.. mai!)

Grazie Ste.. per il racconto.. per tutti i racconti.. per le parole.. per le chiacchiere.. per le volte che ti rompo con le mie cose.. e soprattutto grazie per essermi amico^^

testimonianzas

Ho letto il post di Laura.. di titolo c’era scritto: Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre. Io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore-Paul Klee.. Mi fermai a pensare a quelle righe.. non so chi sia quel pittore ma le sue parole mi hanno colpito.. una volta pensai che la scrittura era solo un’ossessione, una fizzazione che io mi ero inventata per passare il tempo, decisi di rinunciare e iniziare a fare altro.. ma non ci riuscii.. poi che capii che le parole mi erano entrate veramente nelle vene e che era il motore per far circolare il mio sangue per vivere.. capii anche che non sarei riuscita a sopravvivere senza.. capii che non importava che nessuno ci credesse a me, capii che non importava che ero da sola a sognare.. ma capii soprattutto che è il mio sogno e che in realtà nessuno deve crederci per me.. importa solo che io ci creda.. che io non molli mai la corda.. che io mi impossessi delle parole e li trascini con forza qui.. poi ho iniziato a dire.. che la scrittura non è una cosa in più.. è tutt’altro.. siamo tutt’uno.. ecco che finalmente ho trovato le parole per esprimerlo.. non sono neanche mie.. ma le prendo in prestito per questo post.. ognuno fa qualcosa.. io, io scrivo!!

la vita è un lungo cammino..

 

provo qualcosa quando la sento.. quando  mi impadronì  con quella melodia..  salgo su un arcobaleno di colori tristi e scuri.. scivolo e cado su una nuvola fatta di cotone.. scivolo ancora sulle tue braccia.. braccia vietate.. i tuoi baci bruciando, li sento ancora.. bruciano dentro di me.. e l’inchiostro verde di questo blog si mescola con un pensiero volato via.. mi senti?.. mi chiedo se mi senti.. perché io non faccio altro che sentirti qui.. ma tu sembri così lontano..

tartarughe.. sentimenti e qualcosa altro

a volte non ci rendiamo conto di quanto possiamo essere egoiste..
la realtà non è sempre come la vedono i nostri occhi..
io ad esempio volevo un’amica..
qualcuno che mi accompagnassi quando stavo da sola a casa mia..
le mie amiche mi hanno accontentato e mi hanno regalato una piccola tartaruga
“UGA” (flecha veloz la chiamo a volte^^).. l’ho avuta..e mi metto a parlare con
lei e non so, ma ho come la sensazione che mi rispondesse.. a volte sento che mi dice:
Ehi, Vane adesso hai rotto però.. altre.. ehi, girati che io sono qui se vuoi compagnia..
sono stata egoista, ho pensato a soddisfare il mio bisogno..
ma e Uga? cosa voleva Uga?.. e poi ho pensato che forse
un amico andrebbe bene.. così oggi ho acquistato Franklin.. e adesso sono insieme
che nuotano nell’acquario^^..

forse stai meglio così..
io dovrei smettere di pensare solo a me..
ora l’ho capito.. che in fondo non importa dove tu vada..
so che ci sarai ovunque io sia..

l’orologio non dà la stessa ora..

sorridiamo.
… e ci amiamo un’altra volta..
scatenati a spaccare tutto ciò che ci circonda..
tu fumi una sigaretta mentre io mi sistemo il reggiseno..
fuori le nuvole nere coprono il sole mentre dentro manca
l’aria dei nostri respiri.. forse non respiriamo più come prima..
forse il tuo respiro non è uguale al mio..
e forse è inutile passare un’altra notte insieme..

io non sono nessuno.. e nessuno è come me..

a volte ho paura di essere scoperta.. tu mi vedi mentre io dormo senza sapere che ti desideravo.. che avrei voluto stare con te mentre la pioggia cadeva stranamente quella mattina di sole.. perché allora ero padrona di tutto… io potevo volare insieme a te.. perdermi nel bosco e incontrarti se chiudevo gli occhi.. tutto è sparito, ma ho paura.. perché sei il mio segreto.. e perché ribellarti ora sarebbe troppo tardi..