agugugugugug agguuuuu…

e mangiai una caramella che trovai sulla tasca del capotto.. era ancora buona.. e cullai Cris per 15 minuti cercando di farlo addormentare.. ma quei due bellissimi occhi scuri mi guardavano e capii che forse era meglio lasciar perdere.. ti parlai di me e che mi piacerebbe avere la tua età ed essere cullata.. tu sorridevi e non so se realtà mi capivi o meno.. tu eri nella gloria e io avrei voluto volare via un secondo con te in braccio..

un anno vecchio..

Questo è uno spazio triste vero?…
il caro Tomaso mi chiede parole più allegri
per il mio ultimo post su questo blog..
Tom, sai com’è? le cose vanno ad un ritmo senza controllo..
io mi siedo qui e vado.. non c’è una vera partenza per le cose..
sembra buffo, ma è come se le parole fossero già scritte
su questa pagina elettronica e io dessi solo un po’ di colore
e un’immagine per accompagnarla..
adesso piove e sembra che la nebbia sta arrivando..
io guardo un quadro,
una piccola tartaruga di peluche sperando che mi arrivi una vera..
una molletta viola per i miei capelli..
e un cellulare che vibra ogni cinque minuti per ricordarmi che non ho più credito..
ehi Tom, l’anno sta per finire..
facciamolo finire così dai.
. chissà l’anno prossimo sia diverso..
si spera almeno!!..

non posso essere come vuoi che sia..

Perché sei sempre seria
disse l’uomo avvicinandosi
pian piano alla ragazza..
lei faceva finta di non guardarlo
anche se la voglia di toccare
i suoi occhi con lo sguardo era tanta,
rimase così, seria e senza pronunciare parole..
sei strana sai?
Le disse ancora dandoli un
bacio sulla guancia.. lei lo fisso con
rabbia mentre lui sorrideva ironicamente..
lei se stava lì ferma, guardando in basso,
con un foglio e una penna senza inchiostro..
come un’anima solitaria senza scampi..
dimmi chi sei? Chiese l’uomo posando
una mano sulla sua spalla.. lei lo guardò e non rispose..
si avvicinò fino a sfiorare con le sue labbra le labbra di lui..
e sussurrò piano,
non sono nessuno

siamo in attesa di te..

Un quadro di fianco a me.. è messo di tale maniera che sembra che mi guarda, io sento che mi guarda mentre cercavo una chiavetta per salvare un documento.. e allora lo fisso cercando di capire chi c’è nel quadro.. è una vecchia foto.. forse di 7 o 8 anni fa.. ci sono i miei fratelli abbracciati che sorridono.. Francisco e Fernando.. due maschi che quando erano piccoli la gente pensava fossero gemelli.. io dicevo sempre di no.. per me erano molto diversi.. Fra serio e tranquillo, mentre Fernan un pazzo di prima categoria.. ma se li guardo non posso far a meno di guardare più Fra, il più grande di noi tre.. se lo guardo bene, vedo mio papa.. e penso che la mia famiglia ha ragione quando dice che sono uguali.. penso a lui e a quando mi portava sul triciclo a fare un giro, io avevo 6 anni.. e mi diceva.. io sono tuo fratello maggiore.. mentre mi aiutava a scendere.. la sua piccola mano di bambino di 10 anni sulla mia piccola di 6.. ora siamo lontani e il triciclo non c’è più.. ma sei sempre il mio fratello maggiore..

dovrei cambiare dizionario

A volte mi è capitato di fermarmi a leggere più di una volta una poesia.. quasi sempre le trovo belle.. ma poche volte mi capita di andarmene con un dolce sapore in bocca, mi lascio affascinare con ogni parola.. e sento che sono sopra una nuvola morbida che galleggia e galleggia, non precisamente in cielo ma galleggia.. mi capita a volte di non capire niente.. sì, non capisco nulla e dico di sì, come lo fa un alunno quando è ripreso dal prof preso dal timore, ma dentro di me so di non averla capita.. ma in quel momento vado ad intuizione ed è forse la cosa che mi piace di più, giuro!!.. perché in quel momento infrango le parole del poeta e forse capisco tutt’altro.. ma mi piace intuire e mettermi in panni che non sono i miei.. e quando mi è capitato di tradurre qualche poesia per completa al castellano.. sono rimasta seduta a rileggerla.. pensando.. cazzo quanto è bella!!!!!!!!!

piccola stella.. torna presto da noi.. che quel gatto è troppo triste senza di te..

e piccoli passi erano quelli che si sentivano
arrivare quando tu, piccola stella arrivavi con
una bambola fra le mani..
ti ho visto piangere perché volevi mettere
il vestito rosa piuttosto che quello giallo,
che ti aveva dato la nonna..
cosa vuoi diventare da grande?
io voglio essere come la mamma..
non so se i miracoli esistono, ma ci credo,
ho fede e voglio crederci, perché quando
ti dicono alla notte di natale che una bambina
di solo 6 anni, ha un tumore e sta per morire,
rimani così, fissa a pensare perché?..
tanti perché senza nessuna risposta..
per questo dentro ad un incubo scuro
ci rimane solo come uscita il svegliarsi..
e noi solo pregare per un miracolo..

auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

★★★
__________________★Paz★
_________________★Unión★
________________★Alegrias★
_______________★Esperanza★
______________★Amor_Deseo★
_____________★Realizaciones_★
____________★Respeto__armonía★
___________★Salud___Solidaridad★
__________★Felicidad___Humildad★
_________★Disfrutar mucho__Pureza★
________★Amistad__Sabiduría_Perdón★
_______★Igualdad___Libertad__Trabajo★
______★Sinceridad__Fuerzas__Seguridad ★
_____★Equilíbrio__Dignidad___Esperanzas★
____★Fé_Bondad_Paciencia_Ternura _Fuerza★
__★Tenacidad—Prosperidad—Agradecimiento ★
★Parabienes en esta Navidad 09 y Un Excelente 2010★
_________________ (¨`.★´★¨)
_______________`•.¸(¨`.★´★¨)

AUGURIII DI BUON NATALE A TUTTI.. TUTTI..

ps: Gracias Gianna por el lindisimoooooooo ARBOL NAVIDEÑO^^

-11

tutti vogliamo sempre qualcosa..
da piccola penso che il miglior regalo
è stato una piccola macchina per scrivere
di color rosa e bianco con le lettere fatte da animali..
da grande però le cose cambiano..
io di solito non chiedo mai niente..
anche perché non voglio mai nulla di particolare..
quest’anno è diverso..
sono in attesa di un’accompagnattrice..
una piccolissima accompagnatrice..
che mi dia uno sguardo mentre io cerco
parole su una scatola piena di fogli bianchi..