Año Nuevo.. 

miras hacia ventana.. no te responde, no te dice nada.. ese cristal sucio desde que te mudaste, deja ver a penas el tejado del vecino.. piensas si deberías alzarte y vestirte.. o continuar seguir viendo las manchas de tu ventana, residuos de la lluvia del día anterior.. respiras hondo y en fondo, no sabes si […]

una volta.. 

un giorno ero la stella di qualcuno  pensai.. mentre versavo un po’ di latte su un bicchiere.. e pensavo anche a quei giorni persi.. persi nel cammino.. dove ancora un bambino prega una moneta.. dove ancora una donna aspetta in chiesa il proprio sposo, e dove forse io, trattenendo il respiro.. dico ancora il tuo […]

sera.. 

scappo da me stessa, per un attimo.. prego, e in ginocchio mi mangio la polvere delle mie impronte, sono sola penso.. ora, in questo momento.. il mio essere per completo è solo.. e io entro nella tua pelle, nel tuo corpo come nessuna ci è mai entrata prima.. faccio l’amore alla tua anima.. e ti accarezzo […]

siamo ciechi al nascere 

  non è più caldo.. e allora te ne stai in ginocchio in lacrime.. tremando cerchi di accendere una sigaretta.. l’ultima del pacchetto, sai che dovrai farla durare tutto il tempo possibile che puoi, perché fuori non c’è più nessun tabaccaio aperto e allora se la perdi sei fottuto.. asciugati le lacrime e cerca di […]

non posso mentire.. 

  le mani mi tremano.. il respiro non è lo stesso.. ho una gran voglia di urlare forte.. ma me ne sto zitta.. zitta è che devo stare.. io me ne devo stare nell’oscurità in ginocchio a contare la polvere che c’è nel suolo.. me ne devo stare lontana.. a volte mi viene voglia di […]

i miei desideri non li posso abbandonare 

  intrappolati.. chiusi dentro una stessa gabbia.. c’è chi ride e c’è chi piange, e chi si mangia le dita in attesa del giudizio.. .. è sempre bello essere in attesa, a me piace sedermi qui.. davanti al pc.. e aspettare che le parole arrivino pian piano.. sono qui.. giriamo la ruota della fortuna e […]

frìo.. 

Un soffio di vento.. un ultimo bacio e una lettera in bianco.. niente più parole.. nada de nada.. solo la voglia di continuare sullo stesso campo di battaglia.. protegge e afferra le tue convinzioni che sarà l’unica cosa che ti rimarrà quando l’orologio si fermi.. e dare la mezza notte..

sonata d’inverno 

  È la storia dove c’è un velo commovente, è come se fosse stato riferito alla naturalezza umana sottoposta alla più profonda sventura.. è una mente dove abita della gente che mi dice cosa scrivere.. è come se io vampirizzasse ogni idea e la buttassi qui.. così com’è.. senza correggere niente.. dandomi alla follia pura.. […]

despiertate!!! 

i pensieri dolci che vivono dentro al demone lo uccide, a prima mattina gli incubi ti invadono e tu combatti contra loro per un pezzo di sogno ancora.. e vorresti che il tuo demone ne esca libero di quei incubi, ti fa quasi pena.. ma sai che una lacrima adesso non puoi versarla..

un saludo.. 

E non riesci a salutare.. a dire addio.. e le parole si trasformano in lacrime, che scendono lungo la tua guancia.. e il tuo viso diventa rosso della tua impotenza.. e tu non ce la fai più.. e il fango che hai dentro il cuore ti appartiene in modo ambiguo..  sei  al punto del gran salto sull’abisso.. […]